Â
* Clicca sul pulsante in basso a destra per visualizzare a tutto schermo o clicca direttamente sulla mappa per ingrandire l'immagine
Â
Con l’abbattimento della cinta muraria di metà Ottocento, la città di Cagliari cambiò volto e assetto urbanistico: vari progetti furono elaborati per la sistemazione del porto e per consentire le passeggiate a mare dei cagliaritani.
Ai  primi del Novecento l’incremento dei traffici mercantili, dovuto soprattutto allo sviluppo dell’industria mineraria e alle migliorate condizioni delle vie di comunicazione (strade e ferrovie), pose in luce le carenze strutturali dello scalo cittadino: mancavano tutti quegli spazi necessari ad una efficiente gestione portuale. La carenza divenne sempre più evidente quando le Ferrovie decisero di procedere all’ampliamento della stazione.
Il Progetto di ampliamento del porto risponde a tale necessità . I lavori di adeguamento iniziarono negli anni Venti e si conclusero a metà degli anni Trenta.
(Per le vicende che accompagnarono la trasformazione del porto si rinvia  a Mauro Merella, Evoluzione dei caratteri della via Roma, in Via Roma tra memoria e progetto, Cagliari 1996, pp. 33-54).
Â
Â
