Il regolamento dei Regi Archivi di Carlo Emanuele III

Il sovrano Carlo Emanuele III con Regio Biglietto del 10 settembre 1763 dettava le regole per la riorganizzazione del servizio archivistico secondo più nuovi e moderni criteri: il buon funzionamento dell’archivio doveva rispondere non solo alle esigenze amministrative correnti ma anche a quelle di carattere storico. A tal fine disponeva inoltre il riordinamento dei fondi documentari secondo il metodo per materia.

Il Regio biglietto con il suo regolamento viene considerata come la carta fondamentale istitutiva del Regio Archivio dove erano già presenti un regio archivista, un segretario e altro personale inserviente.
Sulla base del Regolamento l'Antico Archivio Regio fu quindi riordinato sulla base delle materie prescritte senza tener conto delle provenienze. Si formò così un fondo miscellaneo, il più antico dell’Archivio di Stato di Cagliari, che conserva per la maggior parte la documentazione prodotta dalle magistrature del periodo catalano-aragonese e spagnolo del Regno di Sardegna.
(AS CA, Regia Segreteria di Stato e di Guerra, serie 2, b. 70, cc.35-41) 

Antonio Corte da tempo archivista volontario dapprima presso l’Archivio della città di Cagliari, poi presso l’Archivio patrimoniale del Regno, presenta al viceré le sue referenze archivistiche e paleografiche, per sollecitare la nomina ad assistente presso il Regio Archivio.
(AS CA, Regia Segreteria di Stato e di Guerra, serie 2, b. 70, cc. 423-433)

 
gynecologist doctorsfinasteride priceprice a prescription at walmartcialispharmacy technician jobs in las vegas nvamoxicillinpill alarmviagrabakers pharmacytadalafilallied health professionslevitrapreconception healthtadalafil 20mgfree pain medication no prescriptioncleocinwalmart pharmacy savoy ilacompliaprime healthcare hospitalsventolin